Siamo felici di presentare in anteprima un prodotto in arrivo, progettato per risolvere un limite prestazionale nascosto della Toyota GR Yaris: il condotto di raffreddamento del sensore MAP PIII.
Se hai notato cali di prestazioni nelle giornate calde su strada o in pista, questa soluzione tecnica fa al caso tuo.
Il problema: accumulo di calore sul G16E-GTS
Toyota Gazoo Racing affronta enormi sfide di raffreddamento quando schiera la GR Yaris nelle gare di durata di 24 ore sul duro Nürburgring. Come mostra la foto qui sotto, scattata durante le verifiche della gara, è stato aggiunto un condotto di raffreddamento del sensore. 
Anche con sfoghi aperti sul cofano, resta una criticità nella piattaforma motore G16E-GTS.
- Posizione del sensore: il sensore di pressione assoluta del collettore (MAP) si trova subito sopra il corpo farfallato, nel collettore di aspirazione.
- Taglio di potenza: questo sensore è molto sensibile all'accumulo di calore. Quando i valori si avvicinano o superano 55 °C (131 °F), la centralina di serie attiva una curva digressiva che riduce la potenza del motore.
- La trappola del collettore: il problema incide molto sulle auto di serie, ma peggiora con alcuni collettori di aspirazione aftermarket, soggetti a forte accumulo di calore. Insieme a un amico in Australia utilizziamo una GR Yaris da gara con motore billet da 550 bhp: il problema era tale da costringerlo a tornare al collettore di serie!
La soluzione: condotto di raffreddamento MAP PIRAS Motorsport
Esiste un prototipo noto in Giappone, ma non affronta fattori ambientali reali come la pioggia. Convogliare acqua ad alta velocità direttamente nel vano motore, e in particolare su un sensore elettrico, rischia di danneggiare i componenti.



Il nostro condotto dedicato risolve il problema grazie a un avanzato sviluppo fluidodinamico computazionale (CFD).
- Separazione dell'acqua: l'aerodinamica interna sfrutta velocità del veicolo e gravità per separare l'acqua dall'aria. La maggior parte dell'acqua viene spinta verso la parete inferiore del condotto ed esce attraverso un'apposita apertura di drenaggio.
- Flusso ottimale: convoglia un flusso costante di aria esterna direttamente verso il sensore MAP, con perdite di pressione minime.
- Installazione semplice: il condotto leggero stampato in 3D si monta facilmente e si fissa all'auto con una sola vite.
Disponibilità e preordini
Al 2 luglio 2026, il condotto è in fase di prototipazione e collaudo.
Nelle prossime due settimane svolgeremo verifiche su vettura e prove in pista.
Il condotto sarà disponibile a magazzino per spedizioni in tutto il mondo entro meno di un mese. Data l'elevata richiesta di affidabilità nei track day, consigliamo il preacquisto per assicurarsi un esemplare del primo lotto, anche perché il nostro magazzino chiuderà il 7 agosto per le ferie estive!
Per domande o richieste di preordine, lascia un commento qui sotto oppure scrivici direttamente a piras@pirasmotorsport.com.